Banca Generali e Ver Capital: liquidità, high yield ed economia reale

Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
30.4.2021
Tempo di lettura: 3'
Rendere produttiva la liquidità senza esporsi troppo ai rischi, individuando le migliori opportunità di mercato con view prospettica. Banca Generali e Ver Capital parlano delle future prospettive di investimento su un mercato complesso, concentrandosi, tra gli altri, sul potenziale di bond ed economia reale
Quasi due mila miliardi di liquidità parcheggiata sui conti correnti degli italiani a fine 2020, un dato (secondo l'elaborazione di Unimpresa sui rapporti di Banca d'Italia) sospinto dai timori della pandemia e da una già fin troppo elevata prudenza dei risparmiatori nell'effettuare scelte di investimento.

Al delicato contesto di riferimento si lega un ambiente di investimento dai toni complessi, con la crescita della massa di titoli obbligazionari che rendono tassi negativi (il valore di mercato dell'indice Bloomberg Barclays global negative yielding debt è salito lo scorso dicembre a $18 mila miliardi, il livello più alto mai registrato) ed un mercato azionario con un rally partito nella seconda metà del 2020.

Come impiegare la liquidità di breve


Per poter far fronte a una complessa esigenza di investimento, sottolinea a We Wealth Generoso Perrotta, Head of Financial Advisory di Banca Generali, “Banca Generali ha indirizzato la propria clientela verso un prodotto di tipo short term e short duration gestito con Ver Capital, che aiuta a impiegare parte di quel denaro parcheggiato su conti infruttuosi, passandolo in “gestito”. Viene così preservata la caratteristica di forte liquidità, dando all'investitore la possibilità di concorrere ad una buona redditività in un contesto di bassa volatilità.

“Grazie ad una gestione dinamica ed una selezione continuativa dal nostro database dei titoli migliori”, aggiunge quindi Andrea Pescatori, Ceo, Founder di Ver Capital “il Ver Capital Short Term rappresenta il giusto connubio tra le migliori opportunità del mercato dei bond sul fronte dell'investment grade (ig) e dell'alto rendimento (hy) con il vincolo di acquistare solo “le code” mediamente di non più di 18-24 mesi di vita residua di obbligazioni molto liquide sia europee che nordamericane e, dunque, mantenendo una duration effettiva non sintetica sempre molto breve.

Dove trovare valore nell'high yield


In un mercato dove l'obbligazionario in generale presenta comunque minori possibilità di successo nel breve termine, “individuiamo sull'hy le migliori opportunità per investire oggi nel segmento del reddito fisso” prosegue Perrotta. “Sul segmento manteniamo un atteggiamento neutrale, beneficiando del carry in un mondo di tassi di interesse bassi a lungo”.

Il Ver Capital Credit Fund, fondo corporate high yield, presenta un target duration contenuta, alti coupon e una forte diversificazione a livello di esposizione geografica e settoriale grazie all'attività di cherry picking condotta da Ver Capital. “L'obiettivo” commenta Pescatori “è creare soluzioni win-win, che permettano al cliente di conseguire i propri obiettivi di investimento e a noi di continuare a offrire soluzioni di investimento capaci di cogliere il valore dell'alto rendimento anche in futuro”. Uno strumento che permette di soddisfare un'esigenza chiave per l'investitore: la ricerca di flussi stabili e regolari”.

Perché investire nell'economia reale


Infine, il contesto economico e politico di riferimento. Molti investitori sembrano essersi convinti del fatto che il trend rialzista dei mercati azionari sia ormai passato e che entrarci ora possa essere troppo rischioso. “Lo considerano ormai sfuggito” spiega Perrotta. Se si guarda però alle politiche fiscali di nuova attuazione, sia da parte degli Stati Uniti, che dell'Europa, l'economia reale sta per affacciarsi ad un periodo di altissimo potenziale in termini di investimenti, che, se ognuno farà ciò che deve, potrebbe riattivare un virtuoso ciclo di ripresa. Ciò vale anche e in particolar modo per l'Italia, Paese al quale andrà una delle più grosse fette delle risorse del piano Next Generation Eu, finalizzato anzitutto allo sviluppo sostenibile, alla transizione green e alla digitalizzazione.

Conviti del potenziale insito nell'economia reale, Banca Generali ha lanciato il progetto BG4 Real, che permette di investire nell'economia reale attraverso strumenti finanziari di partner selezionati per offrire soluzioni d'investimento diversificate di lungo periodo. Per la divisione Eltif Pir compliant (che permettono all'investitore di beneficiare della completa esenzione fiscale sui redditi derivanti da investimenti in Oicr Pir Compliant, nonché dell'esenzione sull'imposta di successione), Banca Generali ha individuato con Ver, gestore delegato, la parte più interessante del mercato italiano sul segmento dei loans e dei bond, attività in grado di dare consistenza e stabilità di flussi, nonché rapidità di deployment del capitale, fondamentale per i prodotti retail.

“Come banca, abbiamo l'obiettivo di non far perdere ai nostri clienti il trend di fondo che riguarda l'economia reale” conclude Perrotta. “Vogliamo investire e accompagnare gli investitori nelle buone prospettive di crescita che si prefigurano all'orizzonte” ha aggiunto in chiusura Pescatori.

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